La star di Euphoria archivia il miglior trimestre dal debutto del marchio di intimo, trainato da una campagna virale e dal tutto esaurito delle collezioni. Sydney Sweeney ha più di un motivo per sentirsi «euforica». Il suo marchio di lingerie, SYRN, ha appena chiuso il trimestre più brillante dal debutto sul mercato, registrando vendite senza precedenti, collezioni andate a ruba in poche …
La star di Euphoria archivia il miglior trimestre dal debutto del marchio di intimo, trainato da una campagna virale e dal tutto esaurito delle collezioni.
Sydney Sweeney ha più di un motivo per sentirsi «euforica». Il suo marchio di lingerie, SYRN, ha appena chiuso il trimestre più brillante dal debutto sul mercato, registrando vendite senza precedenti, collezioni andate a ruba in poche ore e una domanda in continua ascesa. A rivelarlo in esclusiva a Page Six sono fonti vicine all’azienda, che tracciano il ritratto di un business in rapida espansione.

Nel terzo trimestre, stando ai numeri diffusi dall’insider, il brand ha raddoppiato il proprio fatturato rispetto al periodo precedente, triplicando i risultati incassati lo scorso giugno.
Il boom delle vendite e l’effetto “sold-out”
Settembre si è attestato come il mese più redditizio nella giovane storia dell’etichetta. Cifre che, precisano le fonti,avrebbero potuto raggiungere vette ancora più alte se i capi non fossero andati esauriti ben prima del previsto.
A spingere l’acceleratore è stata in particolare la capsule Birthday Boobs: il completo intimo Blue Ditsy ha registrato il tutto esaurito già al day one, contribuendo a un lancio lampo da oltre due milioni di dollari in sole ventiquattr’ore. La scia positiva non sembra destinata ad arrestarsi: le stime preliminari di ottobre indicano un’ulteriore crescita del 20% rispetto a settembre, proiettando il brand verso un nuovo record mensile.
Marketing virale tra cinema e ironia
Dietro questo exploit commerciale si cela un’attenta strategia di comunicazione, costruita attorno alla forte presenza mediatica dell’attrice ventisettenne. Tra le ultime trovate per promuovere la collezione festiva spicca una serie di scatti provocatori e ironici ispirati ai classici delle feste:
- L’omaggio a Mamma, ho perso l’aereo: Sweeney ha ricreato l’iconica scena di Macaulay Culkin davanti allo specchio, con schiuma da barba, dopobarba e l’immancabile urlo a mani sulle guance.
- Le rivisitazioni pop: la campagna include citazioni di Cindy Lou Who da Il Grinch, atmosfere dark ispirate a La sposa cadavere e riferimenti al classico Bianco Natale.
Da linea di una star a solida realtà del settore
SYRN sta dimostrando di poter andare oltre la classica etichetta di facciata legata a una celebrità. Il marchio ha intercettato il favore del pubblico fondendo l’influenza culturale della sua fondatrice con una proposta stilistica accessibile, ironica e disinvolta.
Forte di questa accelerazione, il brand si prepara ora al salto di qualità: i prossimi obiettivi strategici prevedono l’ampliamento del catalogo, una gestione più strutturata delle scorte per evitare rotture di stock e il consolidamento di SYRN come player autonomo e duraturo nel competitivo mercato globale dell’intimates.
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