In un’intervista rilasciata a GQ, il Duca di Sussex tende la mano a Buckingham Palace ed esorta a superare il passato. Il suo portavoce precisa: «Nessun attacco a William o al Re». Il principe Harry torna a parlare del legame con la famiglia reale britannica, dichiarando apertamente la propria volontà di ricucire i rapporti: «Qualcuno …
In un’intervista rilasciata a GQ, il Duca di Sussex tende la mano a Buckingham Palace ed esorta a superare il passato. Il suo portavoce precisa: «Nessun attacco a William o al Re».
Il principe Harry torna a parlare del legame con la famiglia reale britannica, dichiarando apertamente la propria volontà di ricucire i rapporti: «Qualcuno non vuole che le cose si sistemino. Io invece lo voglio».
Le dichiarazioni arrivano da un’intervista concessa al magazine GQ, registrata a New York a settembre e diffusa nelle scorse ore. Riflettendo sulle tensioni familiari, il Duca di Sussex ha posto l’accento sulla necessità di voltare pagina: «Con tutto ciò che accade nel mondo oggi, la priorità assoluta è la riconciliazione: questo è il punto chiave. Le cicatrici restano per sempre, ma ciò che conta è la percezione che ne abbiamo, l’atteggiamento verso quanto è accaduto. Invito chiunque a lasciarsi il passato alle spalle». Harry ha poi aggiunto: «Se ci sono ferite del passato che condizionano ancora la quotidianità, lasciar andare diventa più difficile. Per me, tuttavia, ci sono già abbastanza tragedie nel mondo e nelle vite delle persone per continuare a trascinare contrasti in famiglia».

Per evitare speculazioni e fraintendimenti, un portavoce dei duchi di Sussex ha prontamente chiarito che le parole del principe «non costituiscono assolutamente una frecciata al fratello o a qualsiasi altro componente della famiglia reale», precisando che «la riflessione è stata espressa in un contesto generale e non era in alcun modo indirizzata contro i Windsor».
Il contrasto con l’agenda di Corte
La pubblicazione dell’intervista è coincisa con una giornata di forte visibilità istituzionale per la monarchia: Re Carlo III, la Regina Camilla e i Principi di Galles erano infatti impegnati al Castello di Windsor nell’accoglienza del Sultano dell’Oman per una visita di Stato. Non facendo più parte dei membri attivi della Corona (“working royals”), Harry e Meghan rimangono esclusi da qualsiasi impegno formale di questo tipo.
Quattro anni di gelo diplomatico
La frattura con Buckingham Palace si è progressivamente allargata a partire dal gennaio 2020, quando i duchi annunciarono a sorpresa la decisione di fare un passo indietro dai ruoli di vertice della Royal Family per dividersi tra Regno Unito e Stati Uniti.
Negli anni successivi, la distanza è diventata scontro aperto attraverso una serie di uscite pubbliche ad alto impatto mediatico: la clamorosa intervista rilasciata a Oprah Winfrey nel marzo 2021 — in cui denunciarono commenti sul colore della pelle del primogenito —, la docuserie Netflix incentrata su presunti «pregiudizi inconsci» a Corte, e infine l’autobiografia bestseller Spare (2023), in cui Harry riservò duri attacchi al padre e al principe William.
Il rientro nel Regno Unito e la nuova routine
Dopo anni trascorsi in California, Harry e Meghan si sono trasferiti nuovamente in Inghilterra lo scorso agosto, stabilendosi in una residenza privata fuori Londra. La nuova quotidianità della famiglia non è tuttavia priva di complessità: per ragioni di sicurezza, i due figli — Archie (7 anni) e Lilibet (5 anni) — sono stati costretti a cambiare istituto scolastico a pochi giorni dall’inizio dell’anno accademico.
Sul fronte pubblico, la coppia ha recentemente effettuato la sua prima uscita congiunta dal rimpatrio, visitando un’associazione benefica di Nottingham contro la povertà alimentare e aiutando i volontari di un banco alimentare locale nel confezionamento dei pacchi spesa.
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